Apporti immobiliari nei fondi comuni di investimento con imposta fissa: Pirola vince in Cassazione per CNPR e Torre SGR

Il caso, giunto per la prima volta innanzi alla Suprema Corte, ha visto affermare da quest’ultima rilevanti principi di diritto.

Pirola Pennuto Zei & Associati vince in Cassazione per Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza in favore dei Ragionieri e Periti commerciali e Torre SGR Spa in un contenzioso relativo a liquidazione di maggiore imposta proporzionale di registro derivante da atto di sottoscrizione di quote di fondo immobiliare mediante apporto di immobili.

Il caso, giunto per la prima volta innanzi alla Suprema Corte, ha visto affermare da quest’ultima rilevanti principi di diritto.
Innanzitutto gli apporti di immobili al fondo di investimento immobiliare su sottoscrizione di quote non possono essere assimilati agli atti di trasferimenti di diritti reali immobiliari, questi ultimi tassati in misura proporzionale, non potendosi annoverare tra gli atti che realizzano un effettivo trasferimento di ricchezza, atteso che la SGR è tenuta alla amministrazione dei beni ed a disporne strumentalmente nell’interesse altrui in regime di segregazione patrimoniale.
In secondo luogo, il regime fiscale relativo agli atti di dotazione dei fondi comuni di investimento immobiliare ha natura di disciplina ordinaria, organica ed autonoma, ispirata all’esigenza di sviluppo dei fondi comuni di investimento immobiliare. Deve pertanto escludersi che esso abbia carattere agevolativo, così che non può dirsi abrogato dalla disposizione generale (art. 10, comma 4, D.Lgs n. 23/2011) secondo cui sono soppresse tutte le esenzioni e le agevolazioni tributarie, anche se previste in leggi speciali, relative agli atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di beni immobili.

Di qui l’esclusione dell’obbligo di registrazione degli apporti di immobili al fondo di investimento immobiliare, così che essi, qualora vengano comunque presentati per la registrazione, saranno sottoposti ad imposta di registro in misura fissa e non proporzionale.

Pirola Pennuto Zei & Associati ha agito innanzi alla Suprema Corte con un team guidato dal partner Tonio Di Iacovo, coadiuvato dall’associate partner Giorgio Recine, dalla senior associate Delia Berto, nonché dall’associate Antonio Fusco.

Leggi anche...
Le Fonti TOP 50 2023-2024
Speciale legge di bilancio 2024
Approfondimento – Diritto Penale Tributario
Speciale Fisco 2023
I più recenti
Dichiarazione dei Redditi 2024, dal 20 maggio si può accettare
Finom: una rivoluzione nell’accesso finanziario per tutti
Approvato il decreto Superbonus, come cambia il quadro delle detrazioni fiscali
I Le Fonti Awards del 9 maggio incoronano le eccellenze

Newsletter

Iscriviti ora per rimanere aggiornato su tutti i temi inerenti l’ambito fiscale.