Fintyre, chiuso in anticipo il concordato preventivo e completato finanziamento da 20 milioni

Fintyre Spa, leader nella distribuzione di pneumatici in Italia e primo operatore sul mercato nazionale per volume d’affari, annuncia l’estinzione della procedura di concordato preventivo, azzerando il proprio debito nei confronti di tutti i creditori in anticipo di 15 mesi sulla scadenza prevista.

A conferma della solidità del gruppo, che oltre alla capogruppo comprende il distributore Franco Gomme, Fintyre ha comunicato di aver completato un’operazione di finanziamento da 20 milioni di euro da parte di Banco BPM.

Il processo di ristrutturazione aziendale si è aperto a metà 2020, per difficoltà dovute al rallentamento economico legato alla pandemia e a problematiche finanziarie incontrate dalla società partner tedesca, che hanno condizionato le forniture dell’azienda italiana. A febbraio 2022 veniva disposta l’omologazione del concordato da parte del tribunale di Brescia e cominciava il rimborso dei debiti, anche grazie alla ricapitalizzazione effettuata dal nuovo azionista di maggioranza Springwater Capital e alle linee di credito concesse da Illimity, complessivamente pari a 43 milioni di euro. A dicembre 2023 sono stati integralmente ripagati tutti i creditori concordatari.

Nel giudizio positivo finale emesso dai commissari, particolare importanza assume il progressivo e costante miglioramento dei risultati economici nel triennio 2021-2023, con ricavi che a fine 2023 supereranno i 385 milioni di euro, e il solido piano industriale volto a un efficientamento dei costi logistici e all’incremento di marginalità e flussi di cassa. Tutto questo ha consentito l’uscita anticipata di Fintyre dal concordato in meno di due anni, anziché i tre originariamente previsti dal decreto di omologa, e la rinnovata fiducia degli investitori, confermata dalla concessione del finanziamento di Banco BPM.

Nella chiusura del concordato preventivo Fintyre è stata assistita dallo studio legale Chiomenti con un team composto dal partner Antonio Tavella e dalla managing associate Giada Caravello, che hanno affiancato l’azienda anche sul fronte del finanziamento di Banco BPM. Nell’ambito di quest’ultima operazione, la banca è stata assistita dallo studio legale Dentons con un team guidato dal partner Alessandro Fosco Fagotto, coadiuvato dall’associate Gaia Grossi e dalla trainee Anna Gava.

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