Fondi pensione, arriva il contributo COVIP 2026: scadenza al 30 giugno e aliquota allo 0,06‰

Scopri il contributo COVIP 2026 per i fondi pensione. Versamento entro il 30 giugno! Non perdere l'opportunità!

Le forme pensionistiche complementari devono prepararsi a un nuovo adempimento: il contributo COVIP 2026, stabilito allo 0,06 per mille delle risorse destinate alle prestazioni, dovrà essere versato entro il 30 giugno 2026. Questo contributo, che finanzia la Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione, interessa tutte le forme iscritte all’Albo COVIP al 31 dicembre 2025. Per chi gestisce fondi pensione, PIP o forme preesistenti, è fondamentale calcolare correttamente la base di riferimento entro fine anno e rispettare la scadenza fissata.

Dettagli sul contributo e modalità di pagamento

Il contributo, come specificato nella delibera COVIP del 18 marzo e pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 6 maggio, deve essere calcolato sull’attivo netto destinato alle prestazioni per i fondi che detengono direttamente le risorse. Per altre forme pensionistiche, la base di calcolo può variare, includendo riserve matematiche o il valore complessivo delle quote. Il pagamento deve essere effettuato tramite la piattaforma pagoPA, accessibile dall’area riservata del sito COVIP, dove vanno anche trasmessi i dati relativi al contributo.

Chi è coinvolto e conseguenze del mancato pagamento

Tutte le forme pensionistiche iscritte all’Albo COVIP sono tenute al versamento del contributo, che non grava direttamente sugli aderenti. In caso di mancato pagamento, si rischia l’avvio della riscossione coattiva, con l’aggiunta di interessi e spese di esecuzione. È cruciale, quindi, per amministratori e gestori, monitorare attentamente il calcolo della base contributiva e rispettare la scadenza.

Perché è importante per imprese e professionisti

Questa novità interessa principalmente i gestori di fondi pensione e le società che li ospitano. Per esempio, un fondo pensione negoziale dovrà assicurarsi di avere le risorse necessarie per il pagamento entro la scadenza, evitando sanzioni o complicazioni legali. Anche se i singoli contribuenti non sono direttamente coinvolti, un’efficace gestione di questo adempimento contribuisce alla stabilità del sistema pensionistico complementare.

Cosa aspettarsi ora

Nelle prossime settimane, le forme pensionistiche dovranno focalizzarsi sul calcolo accurato delle risorse destinate alle prestazioni entro il 31 dicembre 2025. È probabile che l’Agenzia delle Entrate e la COVIP forniscano ulteriori chiarimenti operativi, soprattutto per garantire un corretto allineamento delle procedure di pagamento tramite pagoPA. Rispettare la scadenza del 30 giugno 2026 sarà cruciale per evitare sanzioni e mantenere la conformità normativa.

Leggi anche...
TOP 50 2025-2026
Speciale legge di bilancio 2024
Approfondimento – Diritto Penale Tributario
Speciale Fisco 2023
I più recenti

Fondi pensione, arriva il contributo COVIP 2026: scadenza al 30 giugno e aliquota allo 0,06‰

Le Fonti Awards 19 maggio premiano le Eccellenze

Dichiarazione dei redditi 2026: tutte le novità della precompilata dell’Agenzia delle Entrate

Consiglio dei Ministri approva lo schema del nuovo Testo Unico fiscale: più ordine e meno burocrazia

Newsletter

Iscriviti ora per rimanere aggiornato su tutti i temi inerenti l’ambito fiscale.